lunedì 1 maggio 2017

L'INSOPPORTABILE SNOBISMO DI ROBERTO CALASSO

Riordinando la biblioteca ho trovato queste note di lettura scritte nel frontespizio de "La folie Baudelaire" di Roberto Calasso il 5 luglio del 2009:
"Colto, insopportabilmente snob e odiosamente supponente, come tutti i libri di Calasso; uno sfoggio saccente di nozioni senza traccia di emozioni. Le quasi cento pagine di fonti e l'insopportabile scelta di omettere le sue note biografiche nell'aletta, la dicono lunga sul personaggio. Un'operazione editoriale incomprensibile se non alla luce dell'autoreferenzialità. Trecentoquaranta pagine che si sarebbero potute tradurre tranquillamente in tre, quattro articoli per una rivista letteraria di medio livello".
In un'altra nota, nel margine alto della pagina, non ho mancato di sottolineare lo sberleffo lanciato all'Adelphi con la mia casa editrice, Città del Sole edizioni, quando ho inaugurato la fortunata collana "La bottega dell'inutile" che riprende la grafica di copertina della "Piccola Biblioteca": "Questo si che andrebbe nella 'Bottega dell'inutile', ma quella vera... 36 Euro!!!"
Franco Arcidiaco
Roberto Calasso, La Folie Baudelaire, Biblioteca Adelphi 531, 2008, pagine 432, Euro 36,00

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